Pranzo della Cacciagione

PRANZO DELLA CACCIAGIONE

Come ormai consuetudine, anche quest’anno nella struttura Atena di Montecerignone è stata organizzata la “Festa della cacciagione”, ideata e voluta dal dott. Ferruccio Giovanetti, appassionato cacciatore e praticante di questa arte antica ricca di tradizione, che viene spesso tramandata da padre in figlio e che esprime anche un forte legame con il territorio e con l’ambiente.

I boschi di questo nostro Appennino sono ricchi di selvaggina che una volta catturata viene portata presso la struttura dove alcuni abili operatori provvedono alla spennatura, alla preparazione mediante frollatura e marinatura per rendere le carni più morbide e  gradevoli di sapore.

Questi preparativi iniziano molti giorni prima perché richiedono tempo e perizia, poi una volta terminati, le carni vengono affidate alle esperte mani della cuoca Daniela che le trasforma in deliziosi piatti dai sapori tipici della cacciagione, dai toni forti, insoliti e marcati.

Anche stavolta numerosa è stata la partecipazione dei familiari e parenti degli ospiti delle strutture del Gruppo Atena,  che hanno potuto apprezzare e gustare gli ormai famosi gnocchi e le tagliatelle con ragù di cinghiale,  seguiti dai secondi piatti a base di selvaggina e tanti dolci fatti in casa.

Questo clima allegro naturalmente non poteva non essere accompagnato dalla musica, ma quest’anno i componenti del gruppo musicale erano veramente speciali e mi riferisco allo psicologo dott. Antonio Nigro  che era alla batteria, Alberto Calatozzolo al basso e Lorenzo Zenobi alla chitarra,  il nostro utente Pasquale Colasimone al sax e l’amico Renato Crispino, voce solista.

Il tempo è volato ed il successo della festa ed il sorriso dei commensali hanno fatto passare in secondo piano la stanchezza di tutti gli operatori che tanto si sono prodigati per curare ogni dettaglio.

Queste occasioni particolari hanno come scopo principale quello di far vivere un momento di “convivialità”, che significa vivere insieme, dove le persone si incontrano e dialogano fra loro nell’espressione più completa della condivisione e della solidarietà, scambiandosi piacevolmente emozioni e chiacchiere.

Sono momenti di incontro, magari anche gioiosamente chiassosi, che rafforzano i legami, siano essi di amicizia o parentali, facendo dimenticare, magari anche solo per qualche ora, i problemi quotidiani e le preoccupazioni.

L’obbiettivo principale di tutti era quello di far vivere ai nostri “ospiti” una giornata diversa, allegra  ed in compagnia dei propri cari e a giudicare dall’espressione dei loro volti credo proprio  sia stato raggiunto,  per questo val la pena di fare ancora tante “Feste della cacciagione”.

 

Nov 23, 2016 | Posted by in Eventi | 0 comments
Premium Wordpress Themes by UFO Themes

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per analisi e statistiche sulla navigazione degli utenti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Altre informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi