di Anna Chiara Di Marco

Gruppo Atena è uno dei principali operatori privati nel mercato italiano della gestione di strutture sanitarie e socio-sanitarie operanti nella psichiatria e nella riabilitazione psichica, fisica e sensoriale al servizio della Sanità Pubblica. Opera attraverso le nove sedi collocate nella suggestiva cornice del Montefeltro e la Repubblica di San Marino, luoghi dalla natura incontaminata, immersi nel verde, dai quali è possibile godere di panorami indimenticabili che uniscono la freschezza del mare alla tranquillità della collina. L’holding nasce dalla volontà imprenditoriale del Cav. Dott. Ferruccio Giovanetti che attraverso il suo illuminato pensiero ha saputo interpretare i bisogni afferenti al Servizio Salute con una lungimiranza e innovazione tali da essere precursore dei tempi.

La sua esperienza nel settore sanitario, dapprima ricoprendo incarichi di rilievo nel Servizio Pubblico, successivamente come imprenditore privato, vanta più di 40 anni di carriera. È proprio grazie a questa sua innata capacità di comprendere l’importanza della continua tensione all’innovazione e al rinnovamento che ha determinato l’evoluzione di servizi offerti di altissima qualità, rispondenti alla fotografia ed ai bisogni sanitari contemporanei.

L’incessante crescere di investimenti sul territorio natale, da lui compiuti, ha tracciato il successo del Gruppo Atena che oggi ha competenze diffuse di riabilitazione per persone di ogni età con problematiche conseguenti a patologie psichiatriche, di dipendenza, neurologiche, funzionali, anche in condizioni di grave e complessa co-morbilità, gestendo oltre 300 posti letto, oltre che le prestazioni semiresidenziali.

La gamma di offerta si estende dalla riabilitazione psichiatrica, strutturata su i tre livelli esistenti: intensivo, estensivo e di mantenimento, alla riabilitazione psichica, fisica
e sensoriale o mista, dipendenti da qualsiasi causa, che necessita di tutela sanitaria per il recupero degli esiti derivanti da episodi acuti o di funzioni lese o menomate. Al circuito di riabilitazione psichiatrica si affianca la gestione particolare della R.E.M.S., acronimo di Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, struttura sostitutiva ai vecchi Ospedali Psichiatrici Giudiziari, capace di trattare l’utenza psichiatrica sottoposta alla misura detentiva, con grave pericolosità sociale.

Al centro della “missione aziendale” è principe il concetto di riabilitazione, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è definita come “l’uso di ogni mezzo volto
a ridurre l’impatto delle condizioni di disabilità e handicap, e a permettere alle persone con disabilità di ottenere una integrazione sociale ottimale”. La funzione riabilitativa viene esplicata quotidianamente attraverso interventi assistenziali, medico – infermieristici, psicologici e pedagogici individualizzati. Il complesso degli interventi riabilitativi offerti, viene valutato da professionisti di concerto con i Servizi Sanitari di riferimento.

Valutata la diagnosi di ingresso e il profilo dinamico dell’utente, viene sviluppato un programma ad hoc secondo le soggettive problematiche. Il Programma Personalizzato tiene conto delle abilità psicologiche, funzionali, relazionali e sociali, partendo da ciò che l’utente è già in grado di svolgere, inserendo poi, in modo graduale, abilità perdute o mai acquisite. L’utente viene aiutato a sviluppare le competenze sociali e relazionali tali da poter affrontare le situazioni più o meno stressanti della vita quotidiana.

L’obiettivo è quello di costruire le protezioni fisiche, emotive, cognitive e comportamentali per vivere meglio nella comunità offrendo gli interventi necessari a rendere più
soddisfacente la vita e contrastando con ogni mezzo la cronicizzazione della patologia. In ogni struttura del Gruppo lavorano autonome equipe multidisciplinari, si contano ben oltre 260 dipendenti stabilizzati. Ogni equipe è attenta ad ogni esigenza del singolo, l’utenza è coinvolta quotidianamente in attività terapeutiche, riabilitative e ludico-ricreative peculiari alle caratteristiche della struttura stessa. All’aspetto riabilitativo si affianca il filo conduttore, comune a tutte le strutture del Gruppo: il “bello”, rappresentato da un riconoscibile scenario di accoglienza e cura degli ambienti che normalmente non attribuiremmo ai luoghi di cura, spesso immaginati come tristi e spenti. Un ambiente confortevole e famigliare è in grado di agevolare le relazioni umane, garantire il rispetto dell’individualità migliorando la cura.

 

Categoria: Scienza&Salute

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