di Romina Balducci

Per la prima volta, uno studio trasversale sulla popolazione italiana pubblicato su Nature, indaga l’impatto psicologico che il COVID-19 ha avuto sugli italiani. E lo fa prendendo in esame un campione significativo: 6700 persone rappresentative dell’intera popolazione in termini di età, sesso e provenienza geografica.

I più colpiti da sintomi depressivi sono donne, giovani adulti, persone con precarietà lavorativa e condizioni socio-economiche medio basse.

La ricerca individua una correlazione positiva tra COVID-19 e depressione per chi vive da solo, chi non deve uscire di casa per andare al lavoro e chi ha avuto un caso di COVID-19 in famiglia. Invece, la regione di residenza è un fattore ininfluente.

Queste scoperte sottolineano l’importanza di considerare gli effetti psicologici del COVID-19 e supportare la salute mentale di ciascuno.

Leggi lo studio su Nature: https://go.nature.com/3bTxxIS

Categoria: Scienza&Salute

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